

Caro Pissarro
Mi faresti un grande favore se potessi dirmi per quali concatenazioni di circostanze è stato possibile scrivere l’articolo apparso su Le Gaulois su di me, sotto l’ispirazione di chi è stato scritto, e infine chi ne è l’autore.
Non posso considerare il passaggio relativo a Hoschedé se non come una cattiveria nei suoi confronti, ma ciò è molto spiacevole per me e voglio sapere la verità su tutta questa faccenda.
Sarei molto sorpreso se, venendo da voi tutti, non mi aveste consultato prima di permettere la pubblicazione di una storia simile.
Ho fatto abbastanza, lo dirai tu stesso, e te ne ricorderai per le prime esposizioni, per meritare un trattamento diverso; in ogni caso sarebbe molto scorretto, e mi stupisco che, essendo così ben informato, l’autore dell’articolo non abbia annunciato, già che c’era, quali quadri avrei dovuto esporre al prossimo Salon: sarebbe stato più informato di me.
In breve, caro amico, devi capire che sono impaziente di sapere da te soprattutto, che vedi quotidianamente quei signori, cosa devo pensare.
Fammi quindi il piacere di rispondermi alle mie diverse domande
Tutto tuo
Claude Monet
Vetheuil
Seine & Oise